Agricoltura biologica e biodiversità
L’agricoltura biologica e biodiversità vanno di pari passo: pratiche sostenibili come il divieto di pesticidi, la rotazione delle colture e la presenza di habitat seminaturali migliorano gli ecosistemi agricoli. Scopri perché le aziende bio ospitano fino al 30 % in più di specie e il 50 % in più di individui rispetto a quelle convenzionali.
Che cos’è la biodiversità?
La biodiversità indica la varietà della vita in tutte le sue forme: specie, patrimonio genetico e habitat. È la base del funzionamento ecosistemico e fornisce servizi essenziali per l’umanità.
Impatto positivo dell’agricoltura biologica
30 % in più di specie e 50 % più individui nelle aziende biologiche rispetto a quelle non biologiche.
Più habitat seminaturali (+ 46–72 %) garantiscono rifugi vitali per flora e fauna.
Pratiche bio come il divieto di erbicidi, l’assenza di pesticidi sintetici e la rotazione delle colture sostengono un ecosistema resiliente.
Esempio: no erbicidi → piante selvatiche → insetti → uccelli
Il problema dell’agricoltura intensiva
Secondo la Lista Rossa, l’agricoltura intensiva è una delle principali cause del declino delle specie. Uso eccessivo di pesticidi, fertilizzanti azotati, macchinari pesanti, drenaggio dei terreni e cambiamento climatico hanno alterato profondamente la biodiversità. Le principali cause sono:
agricoltura intensiva
introduzione di specie invasive
frammentazione degli habitat
abbandono agricolo e ricolonizzazione boschiva
cambiamento climatico
Agroecologia: andare oltre il biologico
L’agroecologia arricchisce ulteriormente il paesaggio con pratiche come:
piantumazione di siepi
sovesci
agroforestazione
tutela di specie vegetali autoctone
Queste pratiche potenziano la biodiversità, rendendo gli agroecosistemi ancora più resilienti.
Agro-biodiversità in Italia
In Italia esistono realtà impegnate nella conservazione della biodiversità biologica. Ad esempio, Bioland Südtirol ha una specifica direttiva dedicata. Scopri di più nella nostra sezione dedicata alla cucina biologica e tradizioni altoatesine.
Scopri di più sul Bio-Blog
Se vuoi sapere di più sui fertilizzanti azotati, ti consigliamo il nostro articolo sul Bio-Blog: https://biologicoregionale.eu/a-come-azoto/
Bioland come modello: le aziende agricole che aderiscono allo standard Bioland devono rispettare anche una direttiva apposita sulla biodiversità.
Il disciplinare Bioland sulla biodiversità è obbligatorio per tutti i soci dal 2024 e prevede l’attuazione di misure agroecologiche in campo, come strisce fiorite, siepi, aree umide, sfalcio “lento”, varietà antiche o razze regionali in pericolo di estinzione, sovesci e molto altro.
Trovi l’intero regolamento europeo sul biologico qui: https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/PDF/?uri=CELEX:32018R0848